Gli scontri alle officine Galileo (Firenze, 27 gennaio 1959)

Riportiamo la testimonianza di Livio Ghelli, pubblicata sul blog Pensalibero.it e riguardante gli scontri molto pesanti tra le Forze di Polizia e gli operai delle officine “Galileo” avvenuti a Firenze il 27 gennaio 1959.
Sono scontri sui quali si sa molto poco, grazie a Dio non ci furono morti, ma le cui circostanze costituiscono un ulteriore tassello nel grande puzzle dell’ordine pubblico di quel periodo tormentatissimo.

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Le raccomandazioni in Polizia

LE RACCOMANDAZIONI IN POLIZIA

– di Gianmarco Calore –

 

Nel corso delle mie ricerche sono “inciampato” in un polveroso  assai vetusto fascicolo personale, di chi non dirò.
Tra le tante ingiallite scartoffie ho trovato una richiesta di interessamento per le sorti di una guardia aggiunta di P.S., quella che oggi definiremmo a tutti gli effetti una raccomandazione. Essa, addirittura protocollata, veniva inoltrata dalla federazione provinciale di un partito oggi non più esistente e indirizzata a un Ispettore Generale di P.S., con relativa risposta e inoltro al comandante di quella guardia.
Riporto integralmente il carteggio, con l’unica omissione di nomi e altre indicazioni che allo stato dei fatti non servirebbero a nessuno.
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IX raduno “2° Celere”

  IX RADUNO “2° CELERE” 

 

 

 

Nella mattinata di sabato 20 settembre 2014 presso la sede del 2° Reparto Mobile della Polizia di Stato di Padova si è tenuto il IX° Raduno “2° Celere” organizzato dalla locale Sezione ANPS. L’evento (che si ripete a cadenza biennale) è stato l’occasione per un nuovo, emozionante incontro degli ex appartenenti al 2° Reparto Celere di tutte le epoche storiche e con la partecipazione addirittura di veri e propri “decani” quali il sig. Armando Mattiacci, uno dei militari presenti già nel 1948 quando venne fondato questo glorioso Reparto.

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Trentino Alto Adige: “el rebaltòn”, la polizia partigiana e il dopoguerra

Proponiamo un’interessante ricostruzione della Polizia dell’immediato dopoguerra in Trentino Alto Adige, curata da Cornelio Galas ed estrapolato da http://www.televignole.it/el-rebalton-in-trentino-11/

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L’ITALIA E I TRENTINI.

AUTORITÀ, FORZE DELL’ORDINE E POPOLAZIONE CIVILE

a cura di Cornelio Galas

Già nel corso delle giornate insurrezionali, ma soprattutto nell’immediato dopoguerra, si evidenziò l’esistenza in larghi settori della società civile trentina di un diffuso sentimento d’insofferenza, quando non di sostanziale opposizione, nei confronti dei rappresentanti dello Stato e delle istituzioni italiane. In realtà, tale atteggiamento ostile interessava chiunque fosse identificabile con l’autorità tradizionale – lo Stato – o con quella transitoria – i CLN. Partigiani, militari dell’esercito, carabinieri e guardie di finanza incarnavano una legittimità che o si stentava a riconoscere oppure era talmente screditata agli occhi della comunità da non godere alcuna stima. In tale contesto, incidevano sicuramente vent’anni di regime fascista, ma soprattutto la guerra da cui l’Italia era uscita sconfitta nonostante la partecipazione alla Resistenza, alla lotta di liberazione dal nazifascismo e la profonda crisi identitaria prodotta dal tracollo dell’8 settembre 1943.

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